Batticuore e tensione da copione per le prove finali e… chiamale se vuoi emozioni. L’impegno per un traguardo raggiunto: “Guidati e preparati con serietà e competenza”.

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Tra marzo e aprile, le aule lasceranno il posto alle plance, alle sale macchine e agli studi di progettazione. È tempo di esami, qui in Academy. Un traguardo per molti che segna un giro di boa dell’ITS che si prepara poi a accogliere nuovi allievi e nuovi corsi.
Mentre i primi Ufficiali di Navigazione del Diporto hanno già tagliato il traguardo a febbraio, la sessione tra marzo e aprile si preannuncia densa di nuovi professionisti pronti a lasciare il segno.
Tra pochi giorni, gli allievi Ufficiali di Macchina e Coperta saranno impegnati con l’esame unificato, grazie al quale potranno ottenere il Diploma Tecnico Superiore e la qualifica da Terzo Ufficiale.

“Siamo arrivati agli ultimi giorni prima dell’esame e in classe si respira concentrazione, ma anche consapevolezza _ commenta con emozione Marco Ottaviani, Allievo Ufficiale di Macchina. C’è la giusta emozione, quella che ti fa capire che stai per raggiungere un traguardo importante. In questi tre anni siamo stati guidati e preparati con serietà e competenza, passo dopo passo. I docenti, Direttori e Ingegneri ci hanno dato non solo le conoscenze tecniche, ma anche metodo, disciplina e soprattutto mentalità professionale. Personalmente vivo questo momento con orgoglio e responsabilità. Mi sento pronto ad affrontare l’esame, perché so che il percorso fatto fin qui ci ha dato basi solide per superarlo con maturità e sicurezza.”


Tra poche settimane sarà la volta degli allievi del corso per Hostess e Steward di Bordo. “Questi ultimi giorni in classe c’è in aria che varia tra allegria e malinconia _ racconta l’allievo Antonio Capotosto.

Allegria perché stiamo raggiungendo un bellissimo traguardo insieme e non vediamo l’ora di proseguire il nostro cammino, ma anche un po’ di malinconia perché forse non ci rivedremo più, o chissà ci rincontreremo a bordo, sia con i docenti che tra colleghi. Per quanto mi riguarda, sono molto soddisfatto dei risultati e dei progressi che sto raggiungendo, non vedo l’ora di tornare in mare.”
Una menzione speciale va alla prima edizione di Yacht Design Operator, un debutto che porta finalmente nei cantieri nautici menti fresche, capaci di unire estetica, innovazione e pragmatismo progettuale.
In bocca al lupo a tutti i futuri ufficiali, assistenti di bordo e designer!


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