Ingegner Lomoro, ci fa il punto sullo stato attuale dei lavori?
Certamente. I lavori di ristrutturazione del complesso di via Atratina, a Gaeta destinato a nuova sede dell’ITS Academy G. Caboto, stanno procedendo regolarmente e nel rispetto del cronoprogramma.
Ingegner Lomoro è importante distinguere le diverse linee di finanziamento: ci spiega meglio?
Gli interventi finanziati attraverso il PNRR riguardano in maniera puntuale le opere e gli impianti tecnologici necessari alla realizzazione dei laboratori didattici al primo piano e delle aule specialistiche al secondo piano. In particolare, sono stati realizzati impianti elettrici dedicati con adeguamento dei quadri e delle linee di alimentazione, rete dati strutturata, impianti speciali e tutte le predisposizioni impiantistiche funzionali all’installazione delle attrezzature laboratoriali. Tali lavorazioni saranno ultimate entro la metà di marzo, in linea con il cronoprogramma. Tengo a evidenziare che alcune aree sono già state consegnate anticipatamente per consentire l’installazione dei laboratori.
Gli interventi finanziati con risorse private dalla d’Amico Società di Navigazione comprendono invece le opere edili generali di ristrutturazione e riqualificazione dell’intero complesso. Tra queste rientrano interventi di consolidamento strutturale, nonché opere di adeguamento alla normativa antincendio, oltre che opere impiantistiche integrate in tutto il complesso.
Il finanziamento privato ha inoltre consentito la sistemazione della porzione del complesso destinata alle Suore, garantendo un intervento organico e funzionale su tutta la struttura.
Tali lavori sono in regolare stato di avanzamento e saranno completati entro l’estate, così da consentire il perfezionamento di tutte le pratiche amministrative e autorizzative necessarie alla piena operatività del complesso entro il mese di ottobre.

Architetto Spadolini quali sono, a suo parere, le migliorie generali più significative?
Le migliorie più significative riguardano innanzitutto il livello complessivo di sicurezza e di adeguamento normativo dell’intero complesso.
Dal punto di vista strutturale, sono stati realizzati interventi di consolidamento mirati al miglioramento del comportamento dell’edificio sotto il profilo statico e sismico, incrementando i livelli di sicurezza e la capacità portante delle strutture esistenti.
Un altro aspetto particolarmente rilevante è l’adeguamento antincendio dell’intero complesso: sono state realizzate nuove compartimentazioni, adeguate le vie di esodo, installati e aggiornati gli impianti di sicurezza e riorganizzati i percorsi interni secondo criteri conformi alla normativa vigente. Questo rappresenta una miglioria sostanziale in termini di tutela degli utenti e di funzionalità complessiva dell’edificio.
Sul piano tecnologico, gli spazi destinati ai laboratori e alle aule specialistiche sono stati dotati di impianti elettrici potenziati, reti dati strutturate ad alte prestazioni e predisposizioni impiantistiche specifiche per attrezzature didattiche avanzate. Questo consentirà all’Istituto di disporre di spazi formativi coerenti con standard tecnici elevati e con le esigenze del settore marittimo.
Infine, l’intervento ha interessato in modo organico l’intero complesso, inclusa la porzione destinata alle Suore, garantendo un risultato unitario sia sotto il profilo funzionale sia sotto quello architettonico.
Nel complesso, si è trattato di una riqualificazione profonda che ha elevato in maniera significativa i livelli di sicurezza, efficienza e qualità degli spazi destinati alla formazione.
Architetto Spadolini, ci fa un focus sul progetto dell’area destinata alle Suore?
Il progetto dell’area destinata alle Suore è stato redatto e realizzato sulla base delle esigenze espresse dalle Suore, nel pieno rispetto dell’accordo stipulato tra loro e la d’Amico Società di Navigazione.
L’intervento ha previsto la riqualificazione e l’organizzazione degli spazi, con stanze ampie, luminose e confortevoli, dotate dei servizi necessari per la residenzialità e pensate per le attività quotidiane delle Suore. Il progetto ha anche tenuto conto del riutilizzo degli arredi esistenti, integrandoli armoniosamente negli ambienti rinnovati.
Dal punto di vista impiantistico, l’area è stata dotata di sistemi elettrici, rete dati e climatizzazione completamente integrati con gli impianti del resto del complesso, garantendo efficienza, comfort e piena funzionalità.
Tutte le opere sono state finanziate e realizzate privatamente dalla d’Amico, assicurando un risultato coerente con l’identità complessiva del complesso e perfettamente adattato alle esigenze delle Suore.

Ingegner Lomoro qual è il grado di soddisfazione di professionisti come voi per aver preso parte alla realizzazione di questa opera?
La soddisfazione è sicuramente molto alta. È gratificante aver partecipato a un intervento non speculativo, ma volto a creare una opportunità per la formazione dei giovani al lavoro.
Lavorare con una committenza illuminata, il cui obiettivo era esclusivamente dotare l’Istituto di una sede moderna, efficiente e innovativa, allo scopo di formare giovani al lavoro, ha reso il progetto ancora più stimolante.
Il risultato che iniziamo ad avere davanti agli occhi è esaltante, gli ambienti creati e le dotazioni tecnologiche all’avanguardia renderanno il complesso coerente con le esigenze formative dell’Istituto.
In sintesi, poter contribuire a una struttura che sarà strumento concreto di crescita professionale per i giovani rappresenta per noi un risultato estremamente gratificante e motivante.
