di Natalia Encolpio
“Sono emozionato per essere a bordo di nave Vespucci”. Cesare d’Amico, presidente della Fondazione Caboto, conosce bene il mondo della nautica ed è un appassionato di barche ma questa esperienza ha un sapore diverso.
“E’ una nave bellissima, tenuta e conservata in un modo straordinario – prosegue d’Amico – che mi fa sentire profondamente orgoglioso di essere italiano”.

Per Cesare d’Amico è la prima volta a bordo della ‘nave più bella del mondo’ ed è una giornata davvero speciale.
“Anni fa il Vespucci era in Giappone e in quell’occasione ho consigliato ad alcuni nostri contatti di andarla a visitare. Dopo sono stato sommerso dai ringraziamenti e ho ricevuto tantissimi complimenti perché questa nave è un vero gioiello che tutto il mondo ci invidia”.
d’Amico visita, guarda, si informa e ammira. Poi, a terra, commenta con i ragazzi dell’ITS Academy Caboto: “E’ importante ed appassionante fare una visita del genere e vedere come una nave di questo tipo sia organizzata. Poi oggi qui a Gaeta abbiamo la fortuna di avere sia il Vespucci che la Leonardo Da Vinci, la più importante nave posacavi del mondo. Anche questa è una grande, straordinaria eccellenza. Il passato e il futuro con l’orgoglio di vedere queste realtà italiane diventare ambasciatori del nostro paese nel mondo”.
