Lunedì 26 maggio 2025 è stata una mattinata davvero particolare per gli allievi dell’ITS Academy Giovanni Caboto.
A Gaeta, li attendeva un’opportunità unica: la visita alla storica nave scuola Amerigo Vespucci, ormeggiata nel porto.
Questo evento è stato reso possibile grazie all’impegno dell’Istituzione dei Cavalieri di Santo Stefano, promettendo di essere molto più di una semplice escursione.

Gli studenti erano accompagnati dal direttore dell’ITS Academy, Dottor Clemente Borrelli, e dal presidente Dottor Cesare d’Amico, insieme ai Legati dell’Istituzione, Dottor Daniele Elpidio Iadicicco e Alberto Simeone.
Insieme, si sono preparati a scoprire i segreti e le tradizioni di uno dei simboli più amati della Marina Militare Italiana. L’ingresso è stato emozionante e unico: il gruppo, infatti, è stato accolto con gli onori militari, data la presenza di illustri ospiti che componevano la delegazione in visita, tra cui il Brigadier Generale Francesco Schiavone, la dottoressa Assunta Tillo, magistrato, il monsignor Fabrizio Colonna, cappellano dell’Ordine di Malta, il dottor Nicola Pasciuto ed il dottor Luigi Cobianchi.

A bordo, un ufficiale del Vespucci ha accolto il gruppo, raccontando la storia di questa nave leggendaria. Non si è trattato solo di un resoconto di fatti, ma di un’immersione nella vita di mare: le sfide, l’impegno costante, ma anche la profonda soddisfazione di far parte di una tradizione così ricca.
I ragazzi hanno potuto percepire il fascino di un mestiere antico e moderno, imparando direttamente da chi vive quotidianamente il mare, con tutte le sue sfaccettature, inclusi il sacrificio e le grandi gioie.
I ragazzi hanno ricevuto un attenzione davvero speciale a bordo, è stato permesso loro di visitare anche la sala macchine del Vespucci, un momento altamente formativo per i ragazzi che hanno così potuto avere una testimonianza reale di quello che è il cuore pulsante del veliero.
E la visita si è conclusa con lo scambio di crest tra il presidente Cesare d’Amico e il comandante Giuseppe Lai nella sala del consiglio. Un onore concesso a pochi.





