La settimana dal 9 al 13 marzo segnerà un altro momento importante per l’ITS Academy: con lo svolgimento dell’esame unificato, giunge al termine il percorso formativo di due classi, i futuri Terzi Ufficiali di Coperta o di Macchina.
Questo traguardo rappresenta il coronamento di tre anni di studio intenso e dedizione assoluta. Un percorso che non si è limitato alle aule, ma che ha visto le Allieve e gli Allievi distinguersi per professionalità e spirito di sacrificio durante i 12 mesi di imbarco formativo a bordo delle navi. In alto mare, i nostri ragazzi hanno saputo trasformare la teoria in competenza, guadagnandosi la stima del personale di bordo, confermando l’altissimo standard qualitativo del nostro ITS.
La Direzione e l’intera struttura organizzativa si stringono attorno ai candidati in queste giornate cruciali, con l’augurio che possano raccogliere i frutti del loro impegno e continuare a navigare con orgoglio verso i vertici della carriera, fino a diventare i Comandanti e i Direttori di Macchina di domani.
In vista di questo importante appuntamento, pubblichiamo di seguito il messaggio augurale che il Direttore della Didattica, il professor Pasquale Rivetti, ha voluto indirizzare personalmente a tutti gli esaminandi.
Cari Allievi,
il traguardo che vedevate all’orizzonte quando avete varcato per la prima volta la soglia della nostra Accademia è ora lì, a poche miglia dalla prua. La prossima settimana sosterrete gli esami per diventare Terzi Ufficiali di Coperta o di Macchina, e so bene che l’emozione corre veloce quanto i pensieri.
In questi anni vi abbiamo visto studiare tra i banchi, lavorare con impegno nei laboratori e affrontare la realtà del mare durante gli imbarchi. Vi abbiamo visto crescere, non solo come uomini e donne, ma come professionisti pronti a prendersi cura di una nave, del suo carico e, soprattutto, delle vite umane a bordo.
Non affrontate questi esami solo per ottenere un’abilitazione. Li affrontate per confermare a voi stessi che quella scintilla che vi ha spinto a scegliere il mare è diventata un fuoco solido e consapevole. La commissione valuterà la vostra preparazione, ma noi conosciamo già la vostra tempra.
Portate con voi la precisione della regola, la logica delle macchine e la visione della plancia, ma non dimenticate mai l’umiltà e il coraggio che fanno di un marinaio un vero Ufficiale.
Siamo orgogliosi del percorso che avete fatto. Ora è il momento di mantenere i nervi saldi e la rotta ferma.
Mollate gli ormeggi dalle incertezze: è ora di andare a prendervi quel grado. Il mare non vede l’ora di chiamarvi Ufficiali.
In bocca al lupo a tutti.
Il Direttore della Didattica
