Inizio di un nuovo anno…tempo di propositi e traguardi da raggiungere… e quindi la domanda è d’obbligo all’ingegner Marco Lomoro: che priorità per il cantiere dell’Atratina?
Inizio di un nuovo anno significa fissare obiettivi chiari e concreti.
Per il cantiere dell’Atratina la priorità è garantire continuità ai lavori, rispettando il cronoprogramma e rafforzando il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti.
È fondamentale assicurare qualità esecutiva e massima sicurezza in cantiere.
La gestione puntuale delle attività e delle forniture e la rapida risoluzione delle criticità saranno decisive per evitare rallentamenti e centrare l’importante obiettivo di realizzare un edificio moderno, funzionale e sostenibile, pensato per accogliere didattica innovativa e laboratori avanzati per la nuova sede dell’ITS Giovanni Caboto: un progetto strategico per la formazione tecnica superiore. Un investimento sul futuro dei giovani e sullo sviluppo del territorio.
Bilanci e prospettive: architetto Spadolini ci fa il punto sul complesso che ospiterà l’ITS Campus?
Il complesso che ospiterà l’ITS Caboto è oggi in una fase cruciale di avanzamento, con risultati concreti già raggiunti e obiettivi chiari davanti.
Nel corso dell’ultimo periodo sono state completate le principali opere strutturali e distributive, ponendo basi solide per lo sviluppo dell’intero intervento.
Il bilancio è positivo, grazie al rispetto delle tempistiche e al costante coordinamento tra progettazione, direzione lavori e imprese mantenendo alta l’attenzione sulla sicurezza del cantiere e sulla qualità delle
lavorazioni.
Le prospettive per i prossimi mesi puntano al completamento delle opere impiantistiche e delle finiture al fine di consegnare un complesso pensato come un campus moderno e funzionale che accoglierà aule, laboratori e spazi comuni per la didattica avanzata.
Cronoprogramma verso lo sprint: ingegner Lomoro quali sono le prossime scadenze?
Il cantiere dell’ITS Campus sta entrando nella fase decisiva: le attività procedono secondo il cronoprogramma, con particolare attenzione al rispetto dei tempi e alla qualità delle opere.
Le opere finanziate dal PNRR saranno completate entro la fine di marzo 2026, assicurando il pieno rispetto degli impegni legati ai finanziamenti pubblici.
Parallelamente, le opere finanziate dalla proprietà, d’Amico Società di Navigazione S.p.A., sono previste in completamento entro giugno 2026, garantendo la piena funzionalità dell’ITS.
Queste scadenze segnano tappe fondamentali per la conclusione dell’intervento, consentendo di pianificare le fasi finali di allestimento e collaudo.
Il Campus si avvia verso il completamento rispettando tempi e standard qualitativi previsti.
L’obiettivo è consegnare una sede moderna, funzionale e pronta ad accogliere studenti e docenti secondo la visione progettuale condivisa.

Ogni opera porta la firma dei suoi autori…
Chiediamo al direttore Clemente Borrelli nell’ITS Campus in cosa leggiamo l’autografo di Lomoro e in cosa quello di Spadolini?
L’autografo dell’Architetto Spadolini emerge nella visione complessiva del Campus, nella distribuzione degli spazi, nella gestione della luce e nella cura dei dettagli architettonici e dei materiali. Spadolini porta al progetto un’impronta artistica e concettuale, capace di coniugare funzionalità e estetica, creando ambienti accoglienti e identitari.
La sua esperienza progettuale e la sensibilità architettonica rendono ogni spazio coerente e innovativo.
Il marchio dell’ingegner Lomoro è rappresentato dalla solidità tecnica e dall’organizzazione complessiva del cantiere.
Lomoro coordina le fasi esecutive con precisione, garantendo tempi, sicurezza e qualità, la sua capacità gestionale e tecnica trasforma la visione architettonica in opera concreta, affidabile e sostenibile.
Ma il risultato ottimale si sta ottenendo grazie all’armonia tra le due figure: la creatività e la sensibilità progettuale proprie dell’architetto si fondono con la capacità tecnica e organizzativa dell’ingegnere.
Soltanto grazie alla collaborazione e alla disponibilità reciproca il Campus sta acquisendo un’identità chiara, funzionale e innovativa.
Soddisfazione e sfide: anche qui ingegner Lomoro e architetto Spadolini ci potete dire quali sono o sono state quelle più significative di questo progetto?
Il progetto della nuova sede ITS Caboto in via Atratina 64 è stato caratterizzato da molte sfide articolate
quali:
- La convivenza tra finanziamenti pubblici e privati che ha richiesto un costante lavoro di coordinamento, nel rispetto di vincoli normativi e procedure differenti. Questo aspetto ha inciso in modo significativo sull’organizzazione e sulle tempistiche decisionali;
- Il verificarsi di imprevisti strutturali di rilievo, che hanno reso necessari approfondimenti tecnici e modifiche progettuali in corso d’opera oltre alla necessità di nuovi finanziamenti che la d’Amico Soc. di Navigazione Spa ha messo a disposizione con generosità e lungimiranza;
- L’ottenimento di un secondo finanziamento con fondi PNRR, anch’esso intervenuto nel corso dei lavori che, consentendo l’ampliamento del progetto, ha comportato la necessità di ulteriori interventi progettuali rapidi e compatibili con il corso delle opere.
Ma la sfida più importante è stata il rispetto dei limiti di tempo strettissimi imposti dalla normativa legata ai finanziamenti con fondi pubblici del PNRRR. Tale problematica ha comportato scelte rapide e interventi mirati per non compromettere l’avanzamento dei lavori mediante una pianificazione serrata e una gestione molto efficiente delle fasi operative. In più momenti è stato necessario lavorare in sovrapposizione tra progettazione ed esecuzione.
In sintesi, direi che il rispetto delle tempistiche, unito alla qualità del risultato rappresenta la sfida più avvincente e complessa che abbiamo affrontato e che solo alla fine dei lavori potremo dire di aver vinto.