.:di Tiziano Pazzaglia:.
Nel contesto di una logistica sempre più internazionale, complessa e regolamentata, la figura del doganalista riveste un ruolo strategico per la competitività delle imprese e per la corretta gestione dei flussi di import–export. È in quest’ottica che si inserisce la collaborazione tra ITS Academy G. Caboto e il doganalista Valerio Storri Iscritto all’Albo nazionale degli Spedizionieri Doganali, responsabile doganale della Ant. Bellettieri & co. Srl, Cda della Spedimar srl ed esempio concreto di integrazione tra formazione specialistica e mondo professionale.
Abbiamo voluto approfondire ulteriormente questi temi intervistando Valerio Storri.

Perché oggi la digitalizzazione è così importante nei processi di spedizione e sdoganamento?
La digitalizzazione è diventata l’elemento cardine dei processi di spedizione e sdoganamento a causa della crescente complessità normativa e della necessità di estrema efficienza operativa. Ciò si sostanzia in Efficienza e Velocità Operativa: la digitalizzazione permette di rilevare per tempo anomalie, fornisce dati in tempo reale sulla+ posizione del carico della merce e sullo stato dello sdoganamento permettendo alle aziende di rispondere prontamente alla pianificazione delle scorte di magazzino e poter supplire ad eventuali ritardi nella catena di fornitura. Monitorare il ciclo di vita della spedizione fin dalla partenza permette di predisporre le richieste per certificati sanitari, veterinari, fitosanitari, CITES (per controllo specie in via di estinzione) Flegt (per controllo legnami) COI (per controllo prodotti biologici) ecc. da inviare alle amministrazioni statali ed alla Dogana già al momento dell’introduzione delle merci nel territorio dell’Unione Europea.
Quali sono i principali benefici per le aziende che utilizzano strumenti digitali nella gestione delle pratiche doganali?
I principali benefici sono l’efficienza operativa e la riduzione dei tempi di sdoganamento in quanto la digitalizzazione accelera le procedure doganali, riducendo i tempi di fermo delle merci attraverso l’invio telematico dei documenti. Ciò è consentito dalla automazione dei flussi doganali attraverso l’uso di piattaforme digitali (AIDA) che permettono di automatizzare la generazione delle bolle doganali e la gestione degli esiti.
L’Agenzia delle Dogane ha intrapreso un notevole percorso di digitalizzazione delle dichiarazioni e dei documenti. Bollette di importazione, di esportazione sono munite di codice a barre e digitalizzate riducendo drasticamente il ricorso al cartaceo. Altresì anche i certificati (sanitari, veterinari ecc.) delle merci sono stati digitalizzati e vengono richiesti su un unico portale predisposto dalla Unione Europa e denominato TRACES accessibile agli operatori doganali, ai funzionari di ADM ed alle altre Amministrazioni coinvolte nel processo di sdoganamento.
Anche le piccole imprese possono trarre vantaggio dalla digitalizzazione dei processi di spedizione?
Assolutamente si. Le piccole imprese che intraprendono il percorso di digitalizzazione dei processi di spedizione beneficiano innanzitutto della riduzione dei rischi e dei costi in quanto minimizzano gli errori manuali e lo smarrimento di documenti cartacei. Inoltre affidandosi ai professionisti della logistica possono prevenire eventuali sanzioni nel rispetto delle normative del Codice Doganale dell’Unione che sono in costante evoluzione e riducono quindi il rischio di costose non-conformità delle merci tramite una corretta classificazione digitale delle merci che porta ad una giusta applicazione dei dazi e delle imposte da versare.
La digitalizzazione può davvero velocizzare i tempi di sdoganamento? In che modo?
La digitalizzazione velocizza i tempi di sdoganamento con il preventivo controllo di tutte le procedure di ingresso/uscita delle merci nel/dal territorio doganale dell’Unione, affinché le informazioni vengano inviate solo una volta (once only) all’Autorità Doganale. Il portale SUDOCO implementato dall’ Agenzia delle Dogane in stretta collaborazione con i servizi Sanitari, Fitosanitari, Veterinari permette a tutti gli operatori di accedere ad un portale che rappresenta una interfaccia unica (single entry point) e consente di inviare documentazioni, gestire le richieste di certificazioni, eventuali visite di controllo merci in modo che si svolgano contemporaneamente e nello stesso luogo.
Quanto è importante la formazione per sfruttare al meglio le nuove tecnologie?
La formazione pratica è di fondamentale importanza per lo sfruttamento delle nuove tecnologie. Gli Allievi della logistica dell’ITS G. Caboto accedono a percorsi formativi altamente orientati al mercato del lavoro, e tramite i professionisti del settore doganale e logistico affrontano casi reali, verificano i percorsi logistici delle merci dalla partenza all’arrivo con regolari confronti con la logistica integrata e , in ottica di economicità ed efficienza, combinando le diverse tipologie di trasporto (marittimo, stradale, ferroviario, aereo) ed i servizi portuali richiesti per lo sdoganamento delle merci avendo maturato la conoscenza dei documenti commerciali di accompagnamento e forniscono al cliente la soluzione logistica più corretta alla richiesta. Testano sul campo come la digitalizzazione del trasporto, delle operazioni doganali e dell’intera supply chain abbia un positivo impatto sulla velocità e l’efficienza per una buona conclusione delle operazioni di sdoganamento riducendo sensibilmente la sosta delle merci sulle banchine portuali, nei depositi e negli hub aeroportuali. Ciò comporta una rapida consegna delle spedizioni al cliente finale rispettando i criteri di economicità ed efficienza.
Qual è il primo passo che un’azienda dovrebbe fare per iniziare a digitalizzare i propri processi di spedizione?
ll primo passo fondamentale per iniziare a digitalizzare i processi di spedizione è una analisi approfondita dei flussi e della movimentazione delle merci, dalla produzione fino alla consegna del prodotto al destinatario finale. Un diplomato della ITS Academy G. Caboto apprende come gestire tale percorso, lo analizza e lo verifica, identificando dove esistano criticità logistiche che rallentano l’operatività e pianifica una soluzione logistica reale ed economicamente sostenibile. Gli allievi dell’ITS Caboto, in virtù della didattica basata su esperienze concrete a contatto con i professionisti del settore doganale e logistico saranno figure specializzate e tecnici qualificati nella supply chain.
