ITS Campus: lavori complesso di via Atratina, interventi a pieno ritmo. d’Amico Società di Navigazione aumenta il budget per il progetto

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Ingegner Lomoro le varianti hanno comportato modifiche al piano economico del progetto di Via Atratina? Se sì, come si sta gestendo il budget per evitare sforamenti?
Le varianti richieste dal committente, insieme agli interventi strutturali emersi in corso d’opera, hanno inevitabilmente comportato modifiche al piano economico iniziale. Tuttavia, tali modifiche sono state tempestivamente analizzate e discusse con tutti i soggetti coinvolti, in particolare con la d’Amico Società di Navigazione S.p.A., proprietaria dell’immobile e soggetto finanziatore dell’intervento.
Dopo un’attenta valutazione tecnica ed economica delle opere aggiuntive necessarie, la d’Amico Società di Navigazione, dimostrando il profondo attaccamento all’iniziativa, ha deciso di sostenere l’adeguamento del budget, incrementando il proprio contributo finanziario al progetto. Questo ha permesso di mantenere la continuità operativa del cantiere senza rallentamenti o interruzioni, garantendo allo stesso tempo la qualità delle soluzioni adottate.
Parallelamente, è stata rafforzata l’attività di controllo e monitoraggio dei costi da parte della direzione lavori, per assicurare una gestione efficiente delle risorse disponibili e prevenire eventuali sforamenti futuri.
Ad oggi, l’equilibrio economico dell’intervento risulta stabile e sotto controllo, in coerenza con i nuovi obiettivi condivisi tra progettisti, impresa e committente.

Ingegner Lomoro oltre ai lavori in corso finanziati da d’Amico Società di Navigazione relativi al consolidamento strutturale e al risanamento generale dell’edificio e quelli finanziati con fondi PNRR per la realizzazione dei laboratori del piano terra e del primo, avete in programma altri lotti di lavori?
Grazie all’ottenimento di un nuovo, seppur limitato, finanziamento PNRR, con la Fondazione Caboto, si stanno attualmente valutando due possibili ipotesi di impiego delle risorse per l’ampliamento dell’offerta laboratoriale prevista nel progetto.
La prima ipotesi riguarda l’allestimento di ulteriori aule laboratori per l’elettronica di bordo al secondo piano dell’edificio, con l’obiettivo di ampliare le attività didattiche e sperimentali già previste. Questa soluzione consentirebbe di sfruttare spazi esistenti e migliorare l’integrazione con i laboratori attualmente in corso di realizzazione.
La seconda opzione prevede invece l’intervento al piano terra, dove si sta valutando la possibilità di realizzare laboratori attrezzati per l’addestramento di personale addetto alla cucina. Questa soluzione risponderebbe a una crescente domanda formativa in ambito gastronomico e permetterebbe l’attivazione di percorsi professionali mirati.
Entrambe le ipotesi sono in fase di analisi tecnica ed economica, con l’obiettivo di individuare quella più sostenibile e coerente con le finalità del finanziamento PNRR e con i bisogni formativi del territorio.

Ingegner Lomoro, dopo il periodo estivo il cantiere riprende il suo pieno vigore. Può aggiornarci sullo stato dei lavori?
La pausa estiva si è limitata alla settimana di Ferragosto. Grazie ad un attento programma di turnazione del personale siamo riusciti a garantire la continuità indispensabile al raggiungimento degli obiettivi temporali prefissati. Come già riferito in altre interviste, alcune difficoltà sono emerse nel corso dei lavori, legate ad aspetti strutturali e alla vetustà dell’edificio. Durante le fasi iniziali del cantiere sono stati rilevati imprevisti di natura strutturale che hanno richiesto approfondimenti tecnici e interventi correttivi non preventivati nel progetto originario.
A questi si sono aggiunte specifiche richieste di modifica da parte del committente, motivate dalla necessità di ottimizzare gli spazi e garantire la piena funzionalità dei futuri laboratori. Le varianti introdotte hanno comportato opere aggiuntive, sia in termini impiantistici che architettonici, incidendo sul cronoprogramma originario.
Tuttavia, il ritardo accumulato può essere definito contenuto e pienamente giustificato alla luce delle modifiche apportate. Le imprese coinvolte hanno garantito un costante impegno per limitare gli slittamenti, riorganizzando le lavorazioni e introducendo turnazioni straordinarie nei momenti critici.
È importante sottolineare che, ad oggi, non si evidenziano criticità tali da compromettere le tempistiche improrogabili fissate per l’attivazione dei laboratori. Il coordinamento tra direzione lavori, impresa esecutrice e committenza ha consentito di mantenere il controllo sullo stato di avanzamento, assicurando una comunicazione efficace tra le parti.
In sintesi, pur in un quadro complesso e in evoluzione, l’intervento di Via Atratina si sta sviluppando con equilibrio, rispondendo con flessibilità alle esigenze emerse e confermando la volontà di rispettare gli obiettivi prefissati.

Per entrare nello specifico dello stato di avanzamento delle opere edili ed impiantistiche abbiamo intervistato anche l’ingegner Fabio De Filippo, titolare della D.Fi. srl, l’impresa appaltatrice Ingegner De Filippo sono emerse criticità di compatibilità in fase di posa? 
Ora gli ambienti cominciano a prendere forma. Gli spazi sono ormai definiti, le schermature impiantistiche interne sono in corso di ultimazione e a breve saranno avviati gli interventi di rasatura e tinteggiatura delle pareti degli ambienti destinati ad ospitare i laboratori. Gli impianti elettrici, idraulici e meccanici sono stati finora realizzati nel rispetto delle prescrizioni tecniche previste nel progetto esecutivo. Durante la fase di posa, non sono emerse criticità rilevanti di compatibilità tra i vari impianti, grazie a un’attenta attività di coordinamento tra imprese, progettisti e direzione lavori.
Alcuni piccoli adeguamenti in corso d’opera si sono resi necessari, in particolare nei passaggi più complessi, ma non hanno comportato modifiche sostanziali. Le canalizzazioni elettriche sono in via di completamento, e a breve si comincerà con gli infilaggi.
Gli impianti idraulici sono in fase avanzata, mentre quelli meccanici stanno procedendo con la posa delle canalizzazioni e il completamento delle dorsali principali. La situazione generale è sotto controllo e coerente con quanto previsto nel progetto.

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